×
Altre destinazioni ×

Deusto

Il distretto di Deusto, situato sulla sponda destra dell’estuario di Bilbao, è stato un municipio indipendente fino al 1925, quando viene annesso alla città come è successo ad altre zone, quali, ad esempio, Begoña. Poco si sa delle sue origini, a parte che la chiesa di San Pedro de Deusto, attorno alla quale prese vita la comunità, si trovava qui sin dal XIV secolo. Da allora, e fino alla metà del XX secolo, in cui prende il via l’urbanizzazione di massa – oggi il distretto ospita 49.000 persone – Deusto è stata una cittadina agricola e di pescatori fatta di casolari sparsi, costituita da due aree distinte: La Ribera, la zona tradizionalmente marinara e commerciale vicino all’estuario, e la zona interna e rurale nota come il Goierri, famosa per il vino bianco Txakoli, il grano, il mais, la frutta e soprattutto i pomodori che hanno dato agli abitanti di Deusto il soprannome di tomateros (“pomodorai”). Attualmente il distretto di Deusto – costituito dai quartieri di Arangoiti, Ibarrecolanda, San Ignacio-Elorrieta e San Pedro de Deusto-La Ribera – è una delle zone più giovani e studentesche di Bilbao grazie alla presenza della Scuola di Lingue e, soprattutto, dell’Università di Deusto, fondata dalla Compagnia di Gesù nel 1886.

Il primo distretto di Bilbao è diventato già un prolungamento del centro della città, con il quale è collegato attraverso il Ponte di Deusto e il Ponte Euskalduna. Il primo, costruito nel 1936, rimonta al periodo dorato dell’estuario di Bilbao come luogo di transito commerciale, quando questo ponte levatoio si apriva per far passare le grandi navi mercantili. Oggi questa funzione si utilizza soltanto in occasione di eventi speciali. Il Ponte Euskalduna, aperto nel 1997, prende il nome dai celebri cantieri navali Euskalduna, che furono chiusi nel 1985, per i gravi disturbi, dopo quasi un secolo di esistenza, in piena riconversione industriale.

La Bilbao industriale del XX secolo ci ha lasciato anche una curiosità geografica: la penisola di Zorrotzaurre, esistita tra il 1968 – quando, dopo la conclusione dei lavori del canale di Deusto, resta così disposta – e il 2018. Da ottobre di quest’anno si parla di isola di Zorrotzaurre, perché, grazie a un progetto urbanistico di ristrutturazione della zona, questa porzione di terra è rimasta completamente circondata dall’acqua e collegata a Deusto mediante il moderno ponte Frank Gehry.

Una delle immagini più note di Deusto è quella della tigre di 9 metri, ad opera dello scultore Joaquín Lucarini, che incorona dal 1943 l’edificio dell’antica officina di cinghie di trasmissione della marca “El Tigredi Miguel Mendizábal; soltanto una delle numerose officine industriali che qualche decennio fa circondavano la riva di Deusto. Il distretto vanta altri luoghi interessanti come l’edificio Bidarte, nella grande Avenida Lehendakari Aguirre, oggi un centro municipale, ma all’epoca residenza della famiglia Ybarra. Costruito nel 1897, una buona parte di ciò che oggi è Deusto è stata costruita su quelli che furono i giardini privati di questa casa, che, a partire dalla Guerra Civile, ebbe anche la funzione di ospedale. La zona verde più estesa si trova nel parco di Sarriko, che in passato fu una tenuta dove fino agli anni 50 vissero i conti di Zubiria. All’interno si trova l’unico vestigio, oltre alla chiesa, dell’antico distretto municipale medievale: la torre di Larrako, ricostruita, che data del XV secolo o inizi del XVI.

Programmi vicini

Programmi correlati