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Giornata Internazionale della Terra: un nuovo modo di viaggiare con il turismo sostenibile

Turismo sostenibile: per salvare il pianeta senza rinunciare a viaggiare.

Fu un gravissimo disastro ambientale che coinvolse gli Stati Uniti d’America nel 1969 a dare vita a una giornata dedicata all’ambiente e alla salvaguardia del nostro pianeta. La fuoriuscita di petrolio dal pozzo della Union Oil al largo di Santa Barbara, in California, spinse il senatore democratico Gaylord Nelson a portare le questioni ambientali all’attenzione dell’opinione pubblica e del mondo politico. Da allora il 22 aprile di ogni anno si celebra il Giorno della Terra, un evento educativo e informativo per sottolineare la necessità della conservazione delle risorse naturali del globo terrestre e per fare il punto sullo stato di salute del pianeta, cercando soluzioni che permettano di eliminare le azioni negative dell’uomo sull’ambiente. È in questo contesto che si inserisce il concetto di turismo sostenibile: si tratta di un insieme di pratiche e scelte che non danneggiano l’ambiente e favoriscono uno sviluppo economico sostenibile, nel rispetto dei processi sociali locali e della qualità di vita dei residenti. L’Organizzazione Mondiale del Turismo afferma che il turismo responsabile “agisce in armonia con l’ambiente, la comunità e le culture locali, in modo tale che essi siano i beneficiari e non le vittime dello sviluppo turistico”. Anche noi abbiamo deciso di incoraggiare l’ecoturismo e di concederci una vacanza ecosostenibile, inaugurando una nuova frontiera del viaggio.

Turismo sostenibile a Tenerife, vacanze ecologiche in un paradiso verde tutto da scoprire

Tenerife è l’isola più grande e più alta delle Canarie ed è conosciuta soprattutto per i suoi straordinari paesaggi e le sue incantevoli spiagge, meta ideale del turismo sostenibile e responsabile. Ammirare le bellezze naturali di questa incredibile isola delle Canarie, significa conoscere le sue coste, il verde, il vulcano del Teide, il terzo più alto al mondo, o la scogliera di Los Gigantes, una delle meraviglie naturali più abbaglianti di questo arcipelago. Per gli amanti del mondo sommerso, Tenerife offre dei fondali oceanici di rara bellezza, dove praticare immersioni subacquee con guide esperte. Sull’isola si trovano due patrimoni dell’umanità: il Parco Nazionale del Teide, con i suoi paesaggi lunari, e il centro storico di La Laguna, con la sua bellissima architettura coloniale. Lontana dalla contaminazione delle luci cittadine, Tenerife offre al viaggiatore un cielo davvero splendido. Ogni notte, infatti, si è avvolti dal buio completo e da una magica volta celeste. Poter ammirare le stelle a occhio nudo così limpidamente, come capita a Tenerife, è piuttosto raro. Insieme al Cile e alle Hawaii, infatti, le Canarie sono uno dei tre posti migliori della Terra per osservare il cielo. L’ideale per celebrare il Giorno della Terra a Tenerife a favore della sostenibilità ambientale praticando un turismo intelligente è conoscere l’Osservatorio del Teide, il più grande osservatorio solare del mondo, a 2.390 m di altitudine, che concentra i migliori telescopi solari europei.

Le destinazioni ideali del turismo sostenibile: tutela dell'ambiente e rispetto della cultura

Fuerteventura: sentire e coste incontaminate per celebrare il Giorno della Terra

Vero e proprio paradiso nell’Oceano tra l’Europa e l’Africa, dove il clima è sempre caldo e il patrimonio naturalistico inestimabile, Fuerteventura è la destinazione perfetta del turismo sostenibile dove fare un viaggio ecologico a basso impatto sociale ed ambientale. Con i suoi 150 chilometri di coste incontaminate e le acque color smeraldo, l’isola è il paradiso degli sport acquatici, specialmente del windsurf. Dal 2009 fa parte della Riserva della Biosfera dell’Unesco, grazie agli spettacolari paesaggi vulcanici e alla presenza di parchi naturali di grande bellezza. Il tramonto è poi il momento perfetto per passeggiare sul lungomare di Corralejo e per perdersi tra le case bianche in stile canario e le palme verdi che si stagliano nel riflesso del sole. La natura qui è selvaggia, quasi desertica ma con un fascino avvolgente, come la forza delle onde. Tra gli imprescindibili: le spiagge di Jandía con le sabbie bianche e acque turchesi; Playa de Cofete, la spiaggia incontaminata più famosa delle isole; la Concha en el Cotillo, un’altra spiaggia deserta le cui acque sono protette da una barriera naturale; il Parco Naturale di Corralejo, 9 km di spiagge immense e piccole cale; l’isolotto di Lobos, vera e propria oasi di pace abitato anni fa solo da foche monache e leoni marini.

Agire in armonia con l'ambiente per un turismo responsabile e uno sviluppo turistico sano

Ambiente e sviluppo sostenibili: slow tourism in Andalusia

Un’altra meta molto suggestiva del turismo sostenibile per chi desidera trascorrere una vacanza all’insegna del verde, immersi nella natura più selvaggia, è l’Andalusia, una regione della Spagna che ha molto da offrire a proposito di turismo rurale. Una destinazione, forse, per tanti inaspettata da questo punto di vista. Nota per la bellezza delle sue città, della cultura e delle spiagge, è anche una zona con vaste riserve naturali. Nella Sierra de Loja, per esempio, nei dintorni di Granada, si trova una struttura alberghiera dove mettere in pratica l’ecoturismo e celebrare il Giorno della Terra. Si tratta di La Bobadilla, un hotel ecologico del marchio Royal Hideaway che ha creato un progetto di sviluppo sostenibile e di educazione ambientale per le famiglie, in particolare per i bambini a partire dai tre anni. L’obiettivo è farli crescere imparando con il gioco il rispetto, la responsabilità e l’amore per la natura. La Bobadilla, infatti, è immersa in una magnifica tenuta che confina con i boschi di querce, mandorli e olivi ed è poco distante dalle altre cittadine andaluse, come Cordoba, Malaga e Siviglia. Insomma, un luogo davvero particolare dove godersi delle vacanze sostenibili, incluso da TripAdvisor tra i 25 hotel di lusso premiati nei Travellers Choice Awards 2019.