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Guida di Gran Canaria: fra natura, cultura e ga...

Guida di Gran Canaria: fra natura, cultura e gastronomia

L’isola di Gran Canaria è il luogo perfetto per qualsiasi epoca dell’anno, grazie alla temperatura mite e al gran numero di attività che si possono svolgere in questa terra di origine vulcanica. È indispensabile avere sempre a portata di mano una guida di Gran Canaria per non perdersi tutte le sfaccettature più autentiche di questo pezzo di Spagna immerso nell’Oceano Atlantico: è fondamentale fare un piccolo itinerario per scoprirne la cultura, la gastronomia e la sua incredibile natura. Gran Canaria racchiude in sé, infatti, non solo spiagge dove rilassarsi ma anche tradizioni vibranti che vi faranno venir voglia di fare immediatamente un tour completo per le isole Canarie. Scopri Gran Canaria attraverso le sue mete imprescindibili.

Una guida di Gran Canaria per non perdersi le spiagge più belle dell’isola

La costa di Gran Canaria: fra le migliori spiagge europee

Non si può volare alle Canarie senza mettere in valigia un costume da bagno e la crema solare. Le spiagge, infatti, sono uno dei motivi principali che porta la gente a scegliere Gran Canaria. Si può decidere di rilassarsi su una di quelle più vicine all’hotel, oppure noleggiare una macchina e divertirsi a stilare la propria top ten personale delle spiagge più belle.

Per stendersi al sole in pieno relax esistono spiagge per tutti i gusti. Una delle più conosciute, nonché una delle più grandi, è la famosa playa de Maspalomas, nell’estremo sud dell’isola. È un luogo che fa parte di un ecosistema unico, formato principalmente dalle dune di Maspalomas, grandi montagne di sabbia che trasformano il paesaggio costantemente. Il simbolo indiscusso di questa spiaggia è, senza dubbio, il faro di Maspalomas, eretto alla fine del XIX secolo, che, da allora, guarda l’espansione del turismo alle Canarie, i giorni soleggiati e i tanti tipi di uccelli migratori che passano per questi luoghi. E quando il sole tramonta, c’è anche tanto da fare, fra passeggiate e locali notturni, visto che si tratta di una delle zone turistiche con più alloggi turistici.

In una guida di Gran Canaria le spiagge meritano un capitolo a parte

Dalla parte opposta dell’isola, proprio sulla costa della capitale, Las Palmas de Gran Canaria, si trova un’altra delle spiagge più importanti, la playa de las Canteras. È una spiaggia urbana che però dà le spalle alla vita più frenetica della cittadina, una sorta di rifugio per abitanti e turisti che vogliono rilassarsi all’interno de “la barra”, una formazione rocciosa che trasforma questa parte di costa in una sorta di baia che protegge dai capricci dell’oceano. Un’altra particolarità de Las Canteras, inoltre, è che le maree creano una scenografia nuova ogni giorno, per cui è possibile vivere tante spiagge diverse in una sola.

Le mete culturali da non perdere racchiuse in una piccola guida di Gran Canaria

Alla ricerca di natura e cultura: Gran Canaria è la risposta

Tutte le isole Canarie, da Gran Canaria a Lanzarote, non sono solamente un meta per il cosiddetto turismo di “sol y playa”. Dalle montagne coperte di pini fino ad arrivare alle spiagge contornate di palme, esiste una gran quantità di paesi e cittadine che mostrano il passato e il presente di Gran Canaria. Ovviamente, il centro degli itinerari culturali parte da Las Palmas de Gran Canaria, la capitale dell’isola. Il punto da cui partire è la cattedrale di Santa Ana, da cui si sviluppa il tradizionale e vivace quartiere di Vegueta, simbolo dell’architettura coloniale delle Canarie.

Lasciate che i sentieri immersi nella natura siano la vostra guida di Gran Canaria

Per chi ha l’opportunità di spostarsi dalla capitale, può scegliere di visitare la chiesa neo-gotica di Arucas, le case bianche, messe in evidenza dal cielo azzurro, di Puerto de Mogán o uno dei paesi che merita già il viaggio alle isole Canarie: Tejeda. Qui il bianco continua a spiccare nella natura selvaggia che è uno dei motivi principali per cui raggiungere questo paese. A Tejeda, infatti, si trova il “Roque Nublo”, una delle rocce naturali più grandi al mondo, nonché simbolo di Gran Canaria. Raggiungere questa formazione naturale è una buona occasione per immergersi nella natura e per scegliere i sentieri più belli di questa zona.

Fra gli altri paesi che meritano il prezzo di un viaggio a Gran Canaria, tutti nel nord di Gran Canaria, troviamo Firgas, in cui si può passeggiare per la sua strada in pendenza con tanto di cascata, Gáldar, dove lasciarsi inebriare dalle strade colorate, o Agaete, per lasciarsi trasportare dalla festa de La Rama. Per chi invece vuole arrivare al “cuore” dell’isola, una delle mete imprescindibili è Teror che, nelle sue strade, mette in bella mostra i caratteristici balconi e facciate che si possono ammirare in tutte le isole Canarie.

Una guida di Gran Canaria per degustare i piatti tradizionali dell’isola

Una piccola guida di Gran Canaria sulla sua gastronomia tradizionale

Le ore in spiaggia, il sole e gli itinerari culturali fanno venire fame. Anche per questo, non si può trascorrere le vacanze nelle Canarie senza provare e riprovare la loro tradizionale gastronomia. Gran Canaria offre una vasta gamma di prodotti che provengono da mare e terra. Ortaggi e verdure, vino, frutta e formaggio sono l’omaggio di una terra fertile e umida che viene battuta da climi diversi.

Nei ristoranti dell’isola, come anche nei bar di tapas, come quelli della calle Mendizábal de Las Palmas, potete trovare come antipasto le famose “papas arrugadas con mojo picón” elaborate a base delle tradizionali e piccole patate canarie e una salsa che si presenta in due varietà. Il mojo picón rosso viene preparato principalmente con un buon olio, aceto, aglio, peperoncino, pimentón, cumino e sale. Nella sua versione verde, invece, il peperoncino rosso verrà sostituito dai peperoni verdi e dal coriandolo.

Una guida di Gran Canaria che si rispetti include le pietanze tradizionali della zona

Fra i primi piatti che si possono degustare nell’isola troviamo anche il “gofio escalfado”. Si tratta di una ricetta dal sapore antico, visto che le popolazioni indigene hanno preparato per prime il gofio, una farina di cerali tostati usata anche in alcuni paesi dell’America Latina. Il gofio escalfado prevede l’utilizzo di questo alimento a cui viene aggiunto del brodo di pesce e altri ingredienti come la menta o la cipolla. In alternativa, per i giorni più freddi potete optare per il “potaje de berros” a base di diversi cibi fra cui il berro (crescione), il mais, le patate, la carne di maiale e tanto altro.

Se invece siete alla ricerca di un cibo da strada da portare in giro durante le escursioni, non dimenticate di comprare un “bocadillo de chorizo de Teror”. Questo panino viene farcito con questa salsiccia tipica di questo paese di Gran Canaria, simile alla soppressata, e può dare un buona dose di energia in quelle giornate in cui si fa più strada a piedi.