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Uno dei migliori hotel della Repubblica Dominicana cambia volto: ecco il nuovo hotel El Embajador

Con il motto ‘Un Embajador nuovo, stessa leggenda’, il migliore hotel di Santo Domingo si reinventa dopo 60 anni, essendo un riferimento nel mondo dell’arte, della cultura o dell’alta società. Intervistiamo il direttore, che ci parla del progetto.

C’è un hotel nuovo a Santo Domingo, benvenuti a El Embajador, a Royal Hideaway Hotel

Mito e leggenda sin da quando ha aperto le porte a febbraio 1956, El Embajador, a Royal Hideaway Hotel ha tutta l’intenzione di continuare a esserlo. Quello che è stato il primo hotel di lusso della Repubblica Dominicana e il punto di ritrovo di ospiti come Óscar de la Renta, Rock Hudson o Mario Moreno, si è reinventato conservando le sue caratteristiche e il suo DNA, proprio quello che ha sedotto il fior fiore dell’alta società dominicana.

Dopo due anni di lavori, il nuovo volto dell’hotel splende come allora. Ventura Serra, direttore di El Embajador, a Royal Hideaway Hotel, afferma che “l’ospitalità, il servizio, l’avanguardia e la qualità della cucina saranno i punti cardine di questa nuova fase per affrontare con successo il divenire di un settore altamente competitivo e globale”.

-El Embajador, a Royal Hideaway Hotel si reinventa dopo alcuni decenni dedicati all’ospitalità alberghiera ed essendo lo scenario di momenti unici. Cosa troveranno i nuovi clienti dopo i lavori di ristrutturazione o quali saranno i cambiamenti più significativi? Quali cose o valori resteranno intatti nonostante il nuovo volto e il passare del tempo?

Con questi sei decenni di storia e tradizione, El Embajador, a Royal Hideaway Hotel ha ottenuto un alto livello di riconoscimento da parte della società dominicana per aver accolto eventi prestigiosi e incontri sociali. Gli ospiti troveranno un hotel dal sapore di leggenda e storia che si percepisce appena varcata la soglia della hall.

Una menzione speciale merita la nostra suite presidenziale nel rooftop dell’hotel, l’integrazione di tre sale nuove, con una superficie di circa 1.000m2 dove organizzare qualsiasi tipo di evento, o il Signature Venue Embassy Garden, situato nel cuore dei nostri giardini e destinato a eventi business all’aria aperta e indoor.

-Óscar de la Renta, Errol Flynn, Carolina Herrera e un lungo eccetera di personaggi sono passati dall’hotel da quando ha aperto le porte negli anni 50, ha un aneddoto memorabile da raccontare?

Nel corso degli anni l’hotel ha ospitato numerose celebrità nazionali e internazionali e ospiti d’onore come artisti, politici, esponenti dell’alta società o la nobiltà.

Posso dire che è stato un posto di accoglienza eccezionale del mondo dell’arte e della cultura, coltivato negli anni per essere stato lo scenario di diversi film, come Il Padrino di Francis Ford Coppola, girato sulla terrazza della sala Royal Level, o ancora The Lost City, La Festa del Caprone, Trópico de Sangre o Kill the Dictator.

Anche nel campo della moda, l’hotel El Embajador è stato un riferimento internazionale, capitalizzata dal 2006 dopo essere stato la sede ufficiale di Dominicana Moda e il posto scelto da disegnatori internazionali come Ágatha Ruiz de la Prada, Carolina Herrera, Óscar de la Renta, Elie Saab, Jean-Paul Gaultier e un lungo eccetera per presentare le loro collezioni all’alta società latinoamericana.

-Qual è il valore aggiunto di El Embajador rispetto ad altri hotel urbani?

Una delle caratteristiche di differenziazione più significative è che El Embajador, a Royal Hideaway Hotel, è una leggenda a Santo Domingo per la sua ospitalità. L’anno prossimo compiamo il nostro 62º compleanno.

Un altro elemento è il vincolo affettivo che l’hotel ha instaurato con la città di Santo Domingo, che i cittadini vivono come senso di appartenenza, di stile, eleganza e tradizione che si tramanda di generazione in generazione, per esempio nell’organizzazione di eventi sociali o aziendali o semplicemente nel fatto di poter trascorrere qui la prima notte di nozze.

In ultimo, citerei gli spazi verdi che circondano l’hotel. La posizione magnifica nella zona trade della città, i 10.500m2 di giardini, la piscina e il solarium sono spettacolari.

El Embajador, a Royal Hideaway Hotel è la porta di ingresso di molte persone che arrivano qui non soltanto come turisti, ma anche per sbarcare nel paese e cercare di integrarsi nella città.

-Come continuerà a essere un’icona dopo i lavori di ristrutturazione e in vista dei prossimi 60 anni?

Mantenendo saldi i tratti distintivi che gli hanno permesso di essere una leggenda. Valori come l’ospitalità, il servizio e la qualità della cucina saranno i punti cardine di questa nuova fase in cui sono state investite molte risorse per creare un prodotto all’avanguardia e per poter affrontare con successo il divenire di un settore altamente competitivo e globale.

Allo stesso tempo dobbiamo essere capaci di osservare e affinare i sensi per reinventarci costantemente e continuare a crescere con le tendenze e le esigenze dei nostri ospiti e dei nostri clienti.

-Quali sfide deve affrontare in questa nuova tappa come direttore dell’hotel?

Abbiamo un claim che ci indica esattamente cosa dobbiamo fare: “Un Embajador nuovo, stessa leggenda”.

Royal Hideaway è la marca di lusso del gruppo Barceló pensata per soddisfare le necessità dei clienti più esigenti che cercano un posto unico per i loro momenti ricreativi o di affari, con servizi e assistenza unici. Per questo parliamo di un brand che offre esclusività, stile, lusso, comfort, relax e tutti quei fattori che fanno di una struttura alberghiera una destinazione unica nel mondo, impossibile da dimenticare.

Per questi motivi il primo passo fondamentale sarà quello di sviluppare e posizionare nella mente dei nostri potenziali clienti il brand Royal Hideaway come primo hotel urbano dell’America latina. A tal proposito, sono richiesti degli standard nel segmento di lusso che devono essere all’altezza delle certificazioni internazionali come la AAA e dobbiamo lavorare per ottenere il riconoscimento dei cinque diamanti, la categoria massima per un hotel.

Il brand Royal Hideaway indica la direzione a tutto il team e l’obiettivo fondamentale sarà raggiungere i due obiettivi principali. Da una parte, essere un hotel di prima scelta a Santo Domingo in un ambiente naturale che fa onore alla nostra leggenda, storia e cultura creando esperienze memorabili per i nostri clienti grazie a un team eccezionale, coinvolto ed entusiasta. Dall’altra, offrire un servizio leggendario, personalizzato, innovativo, memorabile e valido.