500 anni fa iniziava il giro del mondo, un evento planetario
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Giro del mondo sulle tracce di Elcano e Magellano

Giro del mondo sulle tracce di Elcano e Magellano

La spedizione di Elcano e Magellano festeggia i suoi cinquecento anni. Viaggio a Tenerife, porto di scalo del primo giro del mondo.

Il 10 agosto 1519 una flotta di cinque navi capitanate dal navigatore portoghese Ferdinando Magellano salpava dal porto di Siviglia. Al servizio della Corona Spagnola, dopo il rifiuto del re del Portogallo a finanziare la spedizione, il suo obiettivo era chiaro: trovare una rotta per arrivare in Oriente navigando però verso Occidente e raggiungere le ricche isole indonesiane. Magellano morì prima di completare il viaggio, ucciso dagli indigeni di un’isola delle Filippine su cui si era fermato. Il viaggio si concluse con gravi perdite: solo una nave fece ritorno e appena diciotto membri dell’equipaggio dei 237 che partirono. Nell’aprile 1521 il comando della spedizione venne preso dall’esploratore spagnolo Juan Sebastián Elcano. Un’impresa che non rappresenta solo la forza trascinante della scoperta, dell’esplorazione, dell’ignoto, ma che ha significato anche una rivoluzione geografica, economica e politica e ha spostato un confine, quello della conoscenza, fino ad abbracciare un orizzonte più vasto. La spedizione di Magellano ed Elcano fu la prima circumnavigazione del globo terrestre, un giro del mondo epico ricco di imprevisti e di grandi scoperte, trasformatosi in una vera e propria pietra miliare della storia, nonostante il suo capitano non rivide mai più le coste europee.

Il giro del mondo di due grandi navigatori della storia: un’impresa planetaria

Il mondo non fu più lo stesso dopo la spedizione dei due famosi esploratori. Non solo Magellano fu il primo europeo a navigare nell’Oceano Pacifico, così ribattezzato proprio dal navigatore per via dell’assenza di tempeste rispetto all’Oceano Atlantico; non solo ha dato il nome allo stretto che separa l’estremità meridionale dell’America Latina dalla Terra del Fuoco; non solo due galassie portano il suo nome, le “nubi di Magellano”, che orbitano attorno alla nostra Via Lattea come satelliti; ma il giro del mondo cambiò per sempre le conoscenze geografiche dell’uomo e permise di realizzare il sogno di Colombo: raggiungere l’Oriente navigando verso Occidente.

L'epico viaggio che portò al primo giro del mondo della storia

Resoconto del primo viaggio intorno al mondo

Se conosciamo nel dettaglio la storia di una delle più grandi avventure umane lo dobbiamo ad un italiano, il vicentino Antonio Pigafetta, che fece di tutto per partecipare alla spedizione e riuscì in breve tempo a diventare uomo d’arme di Magellano, ovvero il marinaio addetto al servizio del capitano, incaricato di aiutarlo nello svolgimento delle sue funzioni. Pigafetta fu uno dei 36 marinai che riuscirono a completare il giro del mondo, e grazie al suo preziosissimo Relazione del primo viaggio intorno al mondo, a lungo perduto, siamo in grado di conoscere nel dettaglio le difficoltà di uno dei più grandi viaggi di scoperta della storia, avendo allo stesso tempo un resoconto dei paesi attraversati e dei popoli che li abitano.

Le grandi scoperte geografiche del giro del mondo di Magellano ed Elcano

La circumnavigazione di Magellano dimostrò definitivamente quattro cose: che la Terra è una sfera; che la circonferenza del pianeta è molto maggiore di quanto avessero mai creduto tutti i geografi; che l’America può essere circumnavigata al pari del continente africano; che si perdono 24 ore se si segue il cammino del Sole da occidente a oriente. Quest’ultima osservazione fornì le basi a nuove speculazioni di interesse fisico e metafisico sulla natura del tempo e dell’eternità. Magellano ha segnato, soprattutto, una rivoluzione concettuale offrendo per la prima volta una visione completa del mondo, che ha mostrato che c’è un solo oceano e che il mare è un legame tra le persone.

La prima tappa della circumnavigazione del globo: attività ed eventi a Tenerife

La costa di Santa Cruz de Tenerife, capoluogo dell’isola di Tenerife, è stata la prima tappa dell’avventuroso giro del mondo, toccata il 26 settembre del 1519 quando Santa Cruz di fatto ancora non esisteva come città ed era solo il porto di La Laguna. Forse allertato dalla presenza di navi portoghesi o più semplicemente spinto dalla necessità di rinforzare le proprie navi, Magellano si sposta davanti alla costa dell’attuale comune di Granadilla de Abona, da dove riparte proseguendo il viaggio verso orizzonti lontani.

I due comuni di Santa Cruz de Tenerife e Granadilla de Abona hanno deciso di valorizzare il loro ruolo storico in occasione dell’impresa del famoso navigatore portoghese con l’organizzazione di varie attività turistiche, educative e commerciali per diffondere l’avventura di Magellano cui si deve l’apertura al mondo.

Un’occasione imperdibile per rendere omaggio a un patrimonio immateriale che fa parte del percorso dell’umanità e che mira alla condivisione e alla collaborazione di tutte le località toccate dall’esploratore, in un clima di scambio e conoscenza.

Vacanza a Tenerife, la prima tappa dello storico giro del mondo di Elcano e Magellano

Granadilla de Abona: cittadina storica e destinazione turistica

Granadilla de Abona si trova nella parte meridionale di Tenerife, una cittadina che combina sapientemente il nuovo e l’antico e che ospita il maggior numero di Beni di Interesse Culturale. È proprio qui che cinquecento anni fa la flotta di Magellano restò due giorni per fare il carico di provviste e dove altri quattro membri dell’equipaggio si sommarono all’epica impresa. Situata a soli 20 minuti di distanza dalle località turistiche di Los Cristianos e Playa de las Américas, oggi Granadilla de Abona offre anche spiagge popolari tra gli abitanti di Tenerife per la loro atmosfera tranquilla e “surfista” ed è il primo comune al mondo a essere stato riconosciuto come Meta Turistica Starlight. Una destinazione ideale, quindi, per un viaggio alle Canarie volto a commemorare il primo giro del mondo di Magellano ed Elcano.