Città del Messico: scoprila in sole 48 ore senza perderti nulla - Pin and Travel
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Città del Messico: scoprila in sole 48 ore senza perderti nulla

Città del Messico possiede una popolazione di quasi 9 milioni di persone – 21 milioni se si considera anche tutta la zona metropolitana della Valle del Messico, ovvero un’area di 1.495 km2. La capitale è considerata la più grande città del continente americano. E, sebbene non sembri, può essere visitata in sole 48 ore. Ecco come.

Cosa vedere a Città del Messico in 48 ore: primo giorno

La prima cosa da fare a Città del Messico è… lasciare Città del Messico. A meno di un’ora dalla capitale c’è Teotihuacán, uno dei siti archeologici più importanti del Paese. Qui puoi trovare le piramidi del Sole, della Luna o il serpente piumato, oltre a 13 templi secondari.

La facciata del tempio del serpente piumato a Città del Messico

La facciata del tempio del serpente piumato, completamente decorata

Oltre a Teotihuacán, puoi andare alla Basilica di Guadalupe, la seconda più visitata al mondo dopo quella di San Pietro. La sua curiosa forma ricorda uno schermo e simboleggia il manto della Vergine sotto cui sono ospitati i parrocchiani. Puoi noleggiare un tour gratuito della Basilica, ma ricordati di farlo in anticipo. Se non vuoi visitare Guadalupe, ma vuoi fare una richiesta alla Vergine, il sito web della Basilica offre una sezione di “Petizioni alla Guadalupana” in cui inviare le richieste.

Nel pomeriggio, il nostro itinerario di 48 ore ti porta nel centro della capitale, il cui punto focale è lo Zócalo. Il suo vero nome è Plaza de la Constitución ed è una delle più grandi al mondo. Qui, prima dell’arrivo degli spagnoli in Messico, c’era il centro politico del Messico-Tenochtitlan, capitale dei messicani. Oggi lo Zócalo è circondato da alcuni degli edifici più emblematici di Città del Messico. Tra questi, la cattedrale Metropolitana, il palazzo Nazionale, l’antico Palazzo del comune e il palazzo del Governo.

Il Palazzo delle Belle Arti di Città del Messico di notte

Una splendida visione dall’alto del Palazzo delle Belle Arti

E, di notte, la cosiddetta zona rosa di Città del Messico possiede bar, ristoranti e aree di intrattenimento. Non si può visitare la città senza assaggiare la deliziosa cucina messicana o uno dei suoi iconici cocktail. Inoltre, se soggiorni al Barceló Mexico Reforma camminerai pochi minuti e raggiungerai il Paseo de la Reforma e, nel tragitto, il monumento a Colombo.

Cosa fare a Città del Messico in 48 ore: secondo giorno

Il secondo giorno comincia con una buona colazione in hotel, in modo che non ti manchino mai le forze. Questa mattina è dedicata ai musei. Uno degli imperdibili è il Museo Anahuacalli, la casa estiva di Diego Rivera e Frida Kahlo. Questo edificio contiene una vasta collezione dell’era preispanica che Rivera ha raccolto per tutta la sua vita. Il castello di Chapultepec, sulla collina di Chapulín, fu costruito come residenza estiva del viceré e ha ospitato dall’imperatore Massimiliano I del Messico a diversi presidenti della Repubblica. Oggi è la sede del Museo Nazionale di Storia con oltre 90.000 oggetti, che partono dalla conquista spagnola. Se cerchi natura e cultura, vai al Museo di Antropologia nelle foreste di Chapultepec, uno dei più grandi parchi urbani in America Latina.

Il quartiere Polanco a Città del Messico

Il quartiere Polanco è uno dei più eleganti della città

Sulla via del ritorno, puoi continuare ad esplorare il centro di Città del Messico scoprendo il palazzo delle Belle Arti e l’ufficio postale. E che ne dici di una sosta in piazza Garibaldi per contemplare gli autentici mariachi?

E per salutare Città del Messico nel miglior modo possibile, non c’è nulla di meglio che passare il tempo nella spa dell’hotel. Il Barceló Mexico Reforma dispone di sei sale massaggi, un bagno turco, una sauna, tre vasche idromassaggio e una sala di bellezza con i servizi più completi. Cos’altro puoi chiedere?