Canarie, viaggio tra le isole minori - Pin and Travel
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Canarie, viaggio tra le isole minori

Canarie, viaggio tra le isole minori

Se siete in cerca di una vacanza dove rimanere a bocca aperta di continuo, le Canarie sono le isole che fanno per voi. Questa volta vi suggeriamo un viaggio alla scoperta delle minori dell’arcipelago. La Palma, La Gomera ed El Hierro, delle sette isole sono le più piccole ma, forse, le più sorprendenti.

Si parte da Gran Canaria, la più famosa delle Canarie

Immaginiamo di fare “base”, o di partire, da Gran Canaria. Quella meglio conosciuta come isola continente per il suo clima incredibilmente mite tutto l’anno. Dopo aver trascorso qualche giorno alla scoperta di questo luogo straordinario fatto di tesori naturali ma anche culturali, potrete studiare il vostro itinerario tra le piccole perle dell’arcipelago. A Gran Canaria è possibile soggiornare in un resort di lusso pensato per le famiglie e per le coppie. Stiamo parlando dell’Occidental Margaritas, uno splendido e confortevole hotel affacciato sulla mitica Playa de Inglés e a un’ora circa di auto dalla capitale, La Palma. Dotato di grandi piscine, un campo da tennis, l’albergo ha una caratteristica unica: il Margaritas Crossfit, una palestra di allenamento a cielo aperto.

La Palma, 1000 chilometri di sentieri

Ma iniziamo il nostro viaggio fatto di meraviglie naturali. A La Palma, a soli 50 minuti di volo da Gran Canaria, potrete vivere delle esperienze davvero uniche. Tra vulcani e boschi incontaminati, rimarrete affascianti dal Parco Nazionale Caldera de Taburiente. Intorno al cratere spento si erge una foresta lussureggiante. Da qui si possono ammirare copiose cascate d’acqua dolce. Esattamente come in una favola vi ritroverete a bocca aperta. Tutta l’isola regala sentieri emozionanti. Con oltre 1000 chilometri di tratti battuti potrete divertirvi facendo hiking, lunghe escursioni a piedi.

Alle Canarie la natura è incredibile come quella del Parco Nazionale Caldera de Taburiente

Un scorcio suggestivo del Parco Nazionale Caldera de Taburiente di La Palma

A Roque de Los Muchachos per vedere le stelle delle Canarie

Da non perdere una visita a Roque de Los Muchachos, un incredibile osservatorio astronomico sopra i 2000 metri di altitudine che dona all’isola la definizione di Starlight. Questo nome definisce questo posto uno dei migliori al mondo dove osservare il cielo stellato. Oltre a questo, ricordiamo che La Palma è stata riconosciuta nel 2002 Riserva della Biosfera dall’Unesco. E ancora, le Saline Fuencaliente, di sale nero e bianco, Puerto Naos, la bellissima spiaggia nera, la piccola città di Santa Cruz dal fascino coloniale, e il Bosco di Los Tilos, ovvero la foresta di alloro canaro, fanno di questa isola un posto unico.

L’isola Colombina, tra case bianche e palmeti incontaminati

Spostiamoci a La Gomera, a un’ora circa di volo da La Palma. Detta anche la Isola Colombina delle Canarie perché fu l’ultima isola in cui Cristoforo Colombo mise piede nel 1492. Anche questa piccola perla è un’isola vulcanica con circa 650 chilometri di sentieri battuti e pieni di misteri affascinanti. Riserva della Biosfera dal 2011, La Gomera è fatta di crateri spenti, frondosi boschi millenari e una incredibile foresta di laurisilva, un tipo di alloro endemico.

Unica al mondo la scogliera de La Gomera è uno dei punti più belle delle Canarie

La scogliera suonata dal vento de La Gomera, uno degli spettacoli naturali più rari di tutto il globo terrestre

La costa suonata dal vento

Qui non potrete perdervi una visita al suggestivo paesino di case bianche, La Calera. E ancora un’escursione al Parco Nazionale Garajonay ricco di felci e muschi e il canyon della Valle del Gran Rey, con migliaia di palme. Ma non solo. La minuscola città di Agulo, affacciata sul Teide di Tenerife, e l’incredibile tratto di costa, oggi monumento nazionale, chiamata Los Organos. Qui la roccia sembra un gigantesco organo che viene suonato dal vento tutti i giorni. Si tratta di una delle coste più suggestive di tutte le isole delle Canarie.

El Hierro, l’ecologica al 100 per 100

Infine, El Hierro, detta la Isla del Meridiano delle Canarie. La chiamano così ancora oggi perché fino al 1885 era considerata dai viaggiatori il “meridiano zero”. È la più piccola delle sette isole delle Canarie e quella più a sud ovest dell’arcipelago. La sua caratteristica è questa isola è al cento per cento sostenibile, ovvero è dal punto di vista energetico, completamente autosufficiente. Grazie a un impianto idroelettrico ed eolico, la Gorona del Viento, El Hierro è del tutto ecologica.

Delle Canarie quella più ecologica è El Hierro

El Hierro è un’isola sostenibile al 100 per cento grazie all’impianto noto come la Gorona del Viento

Il paradiso degli appassionati di immersioni

Questa isola delle Canarie, inoltre, è considerata il paradiso dei sub. Intorno alle sue coste ci sono ben 46 luoghi di immersione, tra questi La Restinga nota per i suoi fondali spettacolari.  El Hierro, infatti, fa parte della Biosfera grazie alla sua terra ricca di contrasti naturali. Il nero delle spiagge vulcaniche e il verde della foreste ne sono solo un esempio. El Hierro è un’isola piena di posti unici al mondo. Per esempio come il bosco di Sabinar, dove gli alberi, alti fino a otto metri, sono piegati e pettinati dal vento constante e l’albero Garoè, considerato sacro perché nel passato accumulava acqua per gli abitanti.

E ancora da non perdere: Charco Azul, nella Valle di El Golfo, una piscina naturale sulla costa da perdere la testa (anche perché ancora poco frequentata), infine, il belvedere di La Peña, un’opera di Cesar Manrique dove si trova un ristorante gourmet dove assaggiare i piatti locali tipici.