| Destino: |
La vivacità e l’atmosfera di Madrid vi conquisteranno in fretta.
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È la città più inebriante della Spagna, dove la notte si
tira tardi e si vive con estrema intensità. Gli stranieri fanno rapidamente
amicizia, la passione scoppia in un istante e i visitatori in un attimo si ritrovano
soggiogati dal fascino della città.
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Forse Madrid non avrà le origini romane di cui tanto discutono gli
studiosi, e paragonata ad altre città ha un passato meno illustre (solo
nella seconda metà del XVI secolo è passata da oscuro centro
rurale a capitale del paese), ma la sua vitalità lascia di rado
indifferenti.
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| Cita: |
’Credo che a nessuno piaccia particolarmente Madrid la prima volta che la
visita. In apparenza non ha niente di quello che ci si potrebbe aspettare dalla
Spagna... Eppure, quando si impara a conoscerla, si scopre che è la
più spagnola di tutte le città, la migliore in cui vivere, con la
gente migliore e il clima migliore.’ - Ernest Hemingway
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| Latitudine: | 40.4422187805 |
| Longitudine: | -3.69096946716 |
| Abitanti : | 3000000 dalle camere. |
| Ambiente: |
Madrid è la capitale europea situata all’altitudine più
elevata (650 m), e la sua estensione è sorprendentemente modesta. La
principale arteria di collegamento nord-sud, Paseo de la Castellana (che diventa
Paseo de los Recoletos e successivamente Paseo del Prado), collega le due principali
stazioni ferroviarie cittadine, Chamartín e Atocha. I quartieri
più vecchi sono schiacciati tra Paseo del Prado (dove si trovano le
più importanti gallerie d’arte) e il Palacio Real Continuare a leggere. a ovest. A
metà strada, i barrios che si estendono a sud-est di Puerta del Sol fino al
quartiere popolare di Lavapiés sono un susseguirsi apparentemente infinito
di ristoranti, bar e caffè. Nella zona di Puerta del Sol e Plaza de Santa
Ana e nei quartieri di Malasaña e Chueca si concentrano pensiones e
hostales, mentre numerosi alberghi si affacciano sulla Gran Vía.
Nascondere. |
| Nazionalità degli abitanti: |
Castigliani, baschi, catalani, galiziani, marocchini, sudamericani
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| Religione: |
85% cattolici romani, 2% ebrei, 2% musulmani
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| biglietto della metro : 1.15 Euro |
| maglietta souvenir : 10.00 Euro |
| biglietto di ingresso al Prado : 6.00 Euro |
| bottiglia d’acqua piccola : 0.35 Euro |
| litro di benzina : 0.82 Euro |
| bottiglia di birra piccola : 1.00 Euro |
| ingresso in discoteca : 10.00 Euro |
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Essendo una città di immigrati spagnoli, Madrid ha una tradizione
gastronomica che risente degli influssi di diverse regioni: Asturie, Andalusia,
Paesi Baschi, Navarra, Catalogna, Valencia, Murcia e Galizia. Offre anche
specialità internazionali provenienti, per esempio, da Francia, India e
Nord Africa, senza però dimenticare i favolosi frutti di mare e le tapas.
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Il cliché corrisponde al vero: i madrileni non vanno a dormire prima
dell’alba. Si danno alla pazza gioia negli innumerevoli bar, club gay,
discoteche e locali che propongono flamenco, jazz, salsa e rock. Anche gli
appassionati di opera lirica, teatro e danza, comunque, trovano pane per i loro
denti.
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Con tre splendidi musei d’arte tra cui il Museo del Prado, edifici storici
come il Palacio Real, vivaci piazze, maestosi viali e quartieri ricchi di atmosfera,
Madrid offre una vasta scelta di opportunità per tutti i gusti.
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Dai negozi di artigianato locale agli eleganti templi della moda, dalle botteghe di
alimentari vecchio stile ai grandi magazzini affollati, Madrid si distingue per la
qualità delle merci, i prezzi ragionevoli e il servizio, cortese senza
essere ossequioso. Preparatevi a usare spesso la carta di credito...
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| Quando andare: | |
Come per il resto del paese, la primavera (da marzo a maggio) e il mese di ottobre
sono i periodi migliori per visitare Madrid. Il clima è generalmente
gradevole, la città ha un’atmosfera rilassata e non è
completamente invasa dai turisti. Se amate le feste, il periodo che fa per voi
è il mese di maggio, quando cade la più importante ricorrenza
cittadina. In questo caso vi consigliamo di prenotare con largo anticipo,
perché è difficile trovare un alloggio.
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| Documentación: |
La Spagna è una delle 25 nazioni che hanno aderito alla Convenzione di
Schengen (10 nuovi membri sono stati ammessi il 1 maggio 2004), un accordo in base
al quale tutti i paesi membri dell’Unione Europea (tranne il Regno Unito e
l’Irlanda) più Islanda e Norvegia, nel 2000, hanno abolito i
controlli ai confini. Gli altri paesi dell’Unione sono Austria, Belgio,
Bulgaria, Repubblica Ceca, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia,
Ungheria, Italia, Lettonia, Continuare a leggere. Lituania, Lussemburgo, Malta, Olanda, Polonia,
Portogallo, Romania, Slovacchia, Slovenia e Svezia.
I cittadini dell’Unione Europea, norvegesi e islandesi non hanno bisogno
del visto, indipendentemente dalla lunghezza o dallo scopo del loro soggiorno in
Spagna. Tuttavia, se si fermano per più di 90 giorni devono registrarsi
presso la polizia.
Chi risiede in un paese dell’area Schengen (indipendentemente dalla sua
nazionalità) non ha bisogno del visto per un altro paese Schengen.
I cittadini di molti altri paesi, tra cui Australia, Canada, Israele, Giappone,
Nuova Zelanda, Svizzera e Stati Uniti, non hanno bisogno del visto se si trattengono
in Spagna fino a un massimo di 90 giorni per scopi turistici, ma i cittadini di
alcuni di questi paesi (come Australia e Canada) possono essere soggetti a
restrizioni in altri paesi Schengen: è consigliabile informarsi presso i
relativi consolati. I cittadini di queste nazionalità che vogliano lavorare
o studiare in Spagna in alcuni casi necessitano di un visto specifico,
perciò dovrebbero contattare un consolato spagnolo prima di mettersi in
viaggio.
Il visto turistico standard emesso dai consolati spagnoli è il visto
Schengen, valido per 90 giorni. Un visto Schengen rilasciato da un paese Schengen in
genere è valido per viaggiare in tutti gli altri paesi dell’area
Schengen.
I visti Schengen non possono essere prolungati. I cittadini dei paesi
dell’Unione, della Norvegia e dell’Islanda possono entrare e
uscire liberamente dalla Spagna. Coloro che vogliono soggiornare in Spagna
più di 90 giorni, durante il primo mese di permanenza dovrebbero fare
richiesta di una tarjeta de residencia (carta di residenza).Anche i cittadini di
altri paesi che vogliono fermarsi in Spagna per più di 90 giorni devono
procurarsi una carta di residenza, ma per loro il procedimento è
più lungo, e inizia con un visto di residenza rilasciato da un consolato
spagnolo nel proprio paese di residenza: è consigliabile avviare le
pratiche con largo anticipo. Anche i coniugi non europei di cittadini
dell’Unione Europea residenti in Spagna possono chiedere la residenza. Il
processo è piuttosto lungo; chi nel frattempo ha bisogno di entrare e
uscire dal paese e normalmente necessita di un visto potrebbe chiedere una
exención de visado - un’estensione del visto. Nella maggior parte
dei casi il coniuge è obbligato a fare la richiesta formale nel suo paese
di residenza.
Per richiedere un visto occorre presentarsi personalmente al consolato del proprio
paese di residenza. Probabilmente vi verrà richiesto di dimostrare che
avete denaro sufficiente, un itinerario o delle prenotazioni alberghiere, biglietti
di ritorno e una lettera di raccomandazione scritta da un ospite spagnolo. Il
rilascio del visto non garantisce necessariamente l’ingresso.
Si possono richiedere non più di due visti in un periodo di 12 mesi, e non
è possibile rinnovarli una volta in Spagna. I visti sono gratuiti per i
coniugi e i figli di cittadini dell’Unione Europea. Esistono anche vari
visti di transito.
Nascondere. |
| Descripcion: | Presa europea con due spine metalliche circolari
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| Voltaggio elettrico: | 220V |
| Presentación: |
Madrid sembra essere sempre in festa, ma l’atmosfera si fa particolarmente
movimentata durante il Carnevale (febbraio/marzo), la Fiesta de la Comunidad de
Madrid (2 maggio) e le Fiestas de San Isidro (15 maggio). Tra giugno e luglio capita
di imbattersi nei caotici festeggiamenti dei santi patroni dei vari quartieri
cittadini. Uffici, banche e alcuni negozi sono chiusi nei giorni di festa nazionale
e spesso, a cavallo del fine settimana, anche in quelli precedenti e successivi.
Madrid Continuare a leggere. è praticamente deserta nel mese di agosto, perché i
madrileni sono in vacanza, ed è facile trovare ristoranti e negozi chiusi
tutto il mese.
Il quadro generale di Madrid non sarebbe completo senza un accenno alle corride. Chi
è affetto dal machismo di Hemingway e vanta la stessa sensibilità
di Sid Vicious può assaporare ‘sangue e arena’ sulla
Plaza de Toros Monumental de Las Ventas, il più grande spazio esistente
dedicato alle corride. La stagione inizia a febbraio ed è possibile
assistere a corride di minore importanza in primavera e in estate.
L’appuntamento principale del calendario cade a metà maggio,
quando si svolge la feria, quattro settimane di carneficina nell’ambito
della festa di San Isidro.
Nascondere. |
| Mar/Apr - Giovedì Santo (Jueves Santo) |
| Mar/Apr - Venerdì Santo (Viernes Santo) |
| 1 Mag - Festa dei Lavoratori (Fiesta del Trabajo) |
| 2 Mag - Festa di Maggio (Fiesta de la Comunidad de Madrid) |
| 15 Mag - Fiestas de San Isidro Labrador (santo patrono di Madrid) |
| 12 Ott - Festa nazionale spagnola (Día de la Hispanidad) |
| 1 Nov - Ognissanti (Todod los Santos) |
| 9 nov - Día de la Virgen de la Almudena (santa patrona di Madrid) |
| 6 dic - Día de la Constitución (Giorno della Costituzione) |
| 8 Dic - Immacolata Concezione (La Inmaculada Concepción) |
| primavera/estate - stagione della corrida |
| 1° gen - Año Nuevo (Capodanno) |
| mar/apr - Viernes Santo (Venerdì Santo) |
| 1° Mag - Fiesta del Trabajo (Festa del Lavoro) |
| 15 ago - La Asunción (Feast of the Assumption) |
| 12 ott - Fiesta Nacional de España (National Day) |
| 8 Dic - Immacolata Concezione |
| 25 Dic - Natale (Navidad) |
| mag - Festimad (Music festival) |
| lug - Veranos de la Villa (Festival estivo di Madrid) |
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Da fine giugno alle prime settimane di settembre il caldo estivo può essere
soffocante: la colonnina di mercurio può arrivare a superare i
30°C. I mesi invernali sono rigidi, con temperature comprese tra
2° e -11°C, ma a febbraio è possibile imbattersi in
giornate di cielo sereno in cui il termometro sale fino a 17°C circa.
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| Gen | Feb | Mar | Apr | Mag | Giu | Lug | Ago | Set | Ott | Nov | Dic | | Media más altas | 9 | 11 | 15 | 18 | 21 | 27 | 31 | 30 | 25 | 19 | 13 | 9 | | Media più bassa | 2 | 2 | 5 | 7 | 10 | 15 | 17 | 17 | 14 | 10 | 5 | 2 | | Media di piogge | 39 | 34 | 43 | 48 | 47 | 27 | 11 | 15 | 32 | 53 | 47 | 48 | | Umidità giornaliera | 86 | 83 | 80 | 74 | 72 | 66 | 58 | 62 | 72 | 81 | 65 | 86 | | Umidità notturna | 71 | 62 | 56 | 49 | 49 | 41 | 33 | 35 | 46 | 58 | 84 | 70 | | Livello di umidità | 5 | 6 | 6 | 8 | 9 | 11 | 12 | 11 | 9 | 6 | 5 | 5 |
| Introduccion: | |
Madrid è sinonimo di gallerie d’arte, corride, bar e cene
all’aperto, mentre gli sport restano in secondo piano. I più
praticati sono il golf, il nuoto e il tennis, relativamente meno faticosi rispetto
ad altri. Tuttavia, se solo l’idea basta a farvi sentire spossati,
limitatevi ad assistere a una partita di calcio.
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| calcio : |
Il calcio è un’ossessione per gli spagnoli e il Real
Madrid è una delle squadre più forti del mondo.
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| golf : |
Potete giocare a golf in vari campi, ma il Golf Park, aperto a tutti,
è particolarmente comodo.
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| nuoto : |
La città offre varie piscine scoperte, in funzione da giugno a
settembre, mentre il resto dell’anno si può nuotare nelle
piscine coperte. In luglio e agosto fuori città aprono anche un
paio di grandi acquaparchi.
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| tennis : |
I campi da tennis si concentrano sul lato settentrionale del lago nella Casa
de Campo.
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Madrid è il principale nodo di trasporti spagnolo, quindi
è molto facile raggiungerla da qualsiasi parte del mondo.
L’aeroporto di Barajas, sempre affollato e in continua espansione,
si trova 13 km a nord-est della città. A Madrid non è
facile trovare biglietti scontati, ma talvolta si riesce ad approfittare di
offerte vantaggiose per le principali capitali europee. Le tasse di partenza
variano a seconda della destinazione e sono comprese nel prezzo dei
biglietti.
Madrid ha probabilmente i migliori collegamenti aeroportuali di tutte le
capitali europee. Il collegamento con la metropolitana è stato
inaugurato nel 2002 ed è comodo e comfortevole. Dall'aeroporto,
prendete la linea 8 fino a Nuevos Ministerios (12 min) e poi avrete altri 15
min fino al centro città. Una navetta va da Plaza de Colón
fino al centro città, anche se il traffico può essere un
problema, rendendo la metro un'opzione migliore. Il taxi è un'altra
opzione, oppure potete prendere l'AeroCITY minibus dal centro
città, il cui prezzo scende se i passeggeri aumentano. Il Terminal
4 è collegato al resto dell'aeroporto dalla metro e da una navetta.
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Atocha, a sud di Madrid, è la più grande stazione
ferroviaria cittadina; l’altra è Chamartín, a
nord. La maggior parte dei treni diretti in altre località spagnole
parte da Atocha; da Chamartín, invece, transitano i servizi
internazionali. Esiste una vasta scelta di collegamenti ferroviari nazionali
e internazionali, con varie tariffe, che spesso, tuttavia, non sono
più economiche di quelle degli aerei.
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Madrid è raggiungibile anche in autobus, ma si tratta probabilmente
del mezzo di trasporto terrestre più scomodo. La città
dispone di otto autostazioni dislocate in punti diversi, e di compagnie che
servono diverse zone della Spagna, l’Europa e il Marocco.
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Raggiungere Madrid in automobile dal Portogallo o dalla Francia è
facile, perché le principali autostrade spagnole passano per la
capitale.
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Il modo migliore per muoversi a Madrid è la metropolitana, rapida
ed efficiente. Le poche zone non coperte dalla rete della metropolitana sono
servite dai cercanías (treni regionali).
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Per gli standard europei, il servizio taxi è poco costoso e ben
organizzato.
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Camminare, d’altra parte, è il modo migliore per
spostarsi nel compatto centro di Madrid, ma le automobili imperversano,
perciò prestate molta attenzione quando attraversate le strade,
anche sulle strisce pedonali.
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Se proprio volete noleggiare un’automobile, il traffico di Madrid
è meno terrificante rispetto a quello di altre città
latine, ed esistono numerose compagnie di autonoleggio, dai grandi nomi ai
piccoli operatori locali. Molti abitanti utilizzano i ciclomotori: fate
attenzione.
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L’aereo è spesso il miglior modo per raggiungere la
città e per lasciarla: i treni, infatti, sono spesso altrettanto
costosi dei voli, e gli autobus impiegano tempi biblici.
L’automobile rappresenta una valida opzione, perché le
principali autostrade spagnole passano per Madrid, ma guidare nella capitale
può mettere a dura prova i conducenti poco esperti.
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La metropolitana è il mezzo più rapido e semplice per
spostarsi in città, seguita dai cercanías (treni
regionali) e dagli autobus. Grazie all’efficiente sistema di
trasporti pubblici e alle dimensioni ridotte del centro, percorribile a
piedi, l’automobile non è necessaria, anche se
procurarsene una a noleggio e affrontare il traffico cittadino è
relativamente semplice. I taxi sono economici e in genere rapidi.
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| Storia anteriore al secolo 20: |
Molti pensano che Madrid sia stata fondata dai romani, ma sembra più
probabile che in origine fosse una fortezza islamica, fatta costruire
nell’854 dall’emiro di Córdoba. Nota come Magerit,
faceva parte di una serie di fortificazioni situate lungo il confine tra Al-Andalus
a sud e i regni cristiani a nord.
La dominazione musulmana di Madrid si concluse nel 1085, quando il dominio sulla
regione passò al re Alfonso VI di Castiglia. Sebbene la popolazione a
quell’epoca Continuare a leggere. raggiungesse più o meno le 12.000 unità, il
ruolo della città rimase solo marginale. Il potere locale era concentrato
nelle mani di un ristretto gruppo di famiglie, che riuscirono a mantenere la loro
posizione privilegiata anche quando, nel 1348, i governatori nominati dal re
tentarono di impadronirsi del potere.
Mentre Madrid rimaneva defilata, nel 1474 il matrimonio di Isabella di Castiglia e
Ferdinando d’Aragona portò all’unione dei due regni.
Granada, ultima roccaforte musulmana della penisola, cadde nel 1492, e quello stesso
anno Cristoforo Colombo iniziò il viaggio che avrebbe portato alla Spagna
ricchezze inimmaginabili. Carlo V, nipote di Isabella e Ferdinando, succedette non
solo al trono di Spagna ma anche a quello asburgico del Sacro Romano Impero,
divenendo sovrano di un territorio che si estendeva dall’Austria
all’Olanda e dalla Spagna alle colonie americane.
Il figlio e successore di Carlo V, Filippo II, scelse Madrid come sede permanente
della corte reale nel 1561. La città, ancora poco sviluppata, offriva ampi
spazi, come si addiceva alla capitale di un impero; gli abitanti della sua
principale rivale, Toledo, si offesero terribilmente. Tuttavia, preso dagli affari
dell’impero, Filippo trascurò la nuova capitale, che rimase un
caotico agglomerato medievale in cui vivevano 25.000 persone. Nel secolo successivo
la Spagna attraversò una fase di decadenza, sfiancata da un susseguirsi di
guerre e dall’inflazione dilagante causata dall’arrivo di
immensi tesori dalle colonie. I governanti si ritirarono nella capitale, creando una
sorta di regno fantastico fatto di palazzi e chiese sontuosi. Lo squallore in cui
viveva la massa degli abitanti strideva con il lusso della vita di corte. Madrid
divenne una città di immigrati e la sua popolazione nel 1656 raggiunse le
150.000 unità, ma solo grazie alla presenza della corte.
La dominazione degli Asburgo in Spagna si concluse senza gloria nel 1700 con la
morte del malaticcio Carlo II. Una serie di governatori riformisti fece finalmente
perdere a Madrid la fama di città più sporca d’Europa,
ma il paese rimase essenzialmente povero e governato da una corte spendacciona.
C’erano tutti i presupposti per la disfatta finale: la sconfitta della
Spagna nella leggendaria battaglia di Trafalgar del 1805, la perdita delle colonie
americane, l’occupazione napoleonica e la Guerra d’Indipendenza
spagnola, fortemente voluta dalla popolazione di Madrid, che lasciò la
città stremata e affamata.
Nel XIX secolo la società madrilena continuò a essere dominata
dall’aristocrazia terriera, mentre le classi più povere vivevano
ammassate in un quartiere di baracche e un quarto della popolazione lavorava al
servizio delle famiglie nobili. A partire dal 1837, quando i possedimenti della
Chiesa furono espropriati dal governo, iniziò a emergere una fiorente
classe media. Si calcola che nei primi quarant’anni del XIX secolo, nella
sola area di Madrid, furono distrutte oltre 1600 proprietà ecclesiastiche,
lasciando alla borghesia emergente i pezzi più pregevoli e agli storici
dell’arte il rimpianto per questi tesori perduti. Grazie a un flusso di
capitale straniero (principalmente francese), le condizioni di vita furono
migliorate con l’introduzione della pavimentazione delle strade,
dell’illuminazione a gas, della rete fognaria e del sistema di raccolta
della spazzatura.
A livello politico la situazione era estremamente caotica: il paese assistette a
un’alternanza di colpi di stato da parte delle fazioni conservatrici e
liberali dell’esercito, alla proclamazione della repubblica nel 1873 e
alla restaurazione della monarchia borbonica nel 1875. Il secolo si concluse con la
piena decadenza della Spagna, che perse la sua flotta e cedette agli Stati Uniti le
poche colonie che ancora le restavano (Cuba, Puerto Rico e Filippine).
Nascondere. |
| Storia moderna: |
All’inizio del XX secolo furono apportati alcuni miglioramenti a Madrid:
da segnalare l’elettrificazione delle linee tranviarie, la creazione della
Gran Vía e l’inaugurazione della metropolitana. Le migrazioni
interne portarono al raddoppiamento degli abitanti, passati da mezzo milione (1900)
a quasi un milione (1931). A causa della cronica mancanza di alloggi, la politica
madrilena si fece più radicale. L’opposizione alla Corona
cresceva insieme alle richieste di una Continuare a leggere. riforma costituzionale da parte dei
socialisti, riuniti nel Partito Socialista dei Lavoratori Spagnoli (PSOE) e nel
Sindacato Generale dei Lavoratori (UGT).
Nel 1930 con Alfonso XIII terminò finalmente un periodo di repressione
durato sei anni, e le successive elezioni videro la vittoria di una coalizione di
repubblicani e socialisti. Tre giorni dopo fu proclamata la seconda repubblica e
venne introdotto il suffragio universale. Alfonso XIII lasciò il paese e
Madrid fu ufficialmente proclamata capitale dello stato spagnolo.
L’euforia derivata da questi mutamenti ebbe però vita breve
perché le lotte interne ai partiti, le aspirazioni rivoluzionarie, una
rovinosa serie di scioperi e la sanguinosa repressione di una rivolta di minatori
condotta dalla truppe del generale Francisco Franco lasciarono il paese in un
precario equilibrio tra destra e sinistra. La situazione giunse a un punto di
rottura con le elezioni del febbraio 1936, quando il Frente Nacional (Fronte
Nazionale) fu battuto sul filo di lana dal progressista Frente Popular (Fronte
Popolare). Nel luglio di quello stesso anno, con la ribellione di alcune guarnigioni
in Nord Africa, guidate da Franco, iniziarono tre anni di inevitabile guerra civile.
Madrid tenne a bada i nazionalisti fino alla resa, avvenuta nel marzo del 1939, dopo
una serie di combattimenti concentrati nella zona nord-occidentale della
città.
Dopo la vittoria, Franco fece di Madrid la sua residenza, condannandola a decenni di
povertà, repressione e sovraffollamento cronico. La situazione economica
migliorò negli anni ‘60 grazie all’aumento degli
investimenti stranieri, ma il malcontento era palpabile. Franco morì nel
1975, dopo aver scelto come successore Juan Carlos, nipote di Alfonso XIII. Il
sovrano, con la nomina di un governo moderatamente conservatore, favorì la
transizione della Spagna dalla dittatura alla democrazia. I partiti di opposizione e
i sindacati furono legalizzati, e venne redatta una nuova costituzione. Le prime
elezioni municipali libere di Madrid si tennero nel 1979, e da allora il governo ha
sempre oscillato tra la sinistra e il centrodestra.
Nascondere. |
| Storia recente: | |
Gli ultimi anni hanno visto la rinascita dell’attività culturale
e artistica cittadina, il restauro del centro storico e il miglioramento dei
trasporti pubblici e delle case popolari. Purtroppo nel marzo del 2004 la
città è stata scossa da una serie di attentati terroristici, che
hanno colpito la rete ferroviaria provocando la morte di 191 persone.
Nonostante la sua storia travagliata e i problemi tuttora presenti, Madrid resta una
città vivace e ricca di atmosfera.
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 |  |  | | Un matador affronta il toro | Tramonto sull’arco di Alcala | Il castello di Manzanares el Real, risalente al 15° secolo | | Bill Wassman | Bill Wassman | David Tomlinson | | | | |  |  |  | | Piastrelle dipinte sui muri di Los Gabrieles | Partita di calcio al Santiago Bernabeu | Westin Palace Hotel | | Oliver Strewe | Dushan Cooray | Guy Moberly | | | | |
| | | | | Café Central | | www.cafecentralmadrid.com | | Categoria: jazz/blues / musica live | | | |
| | Direccion: Plaza de Ángel 10 | | Teléfono: 91 369 41 43 | | E-mail: info@cafemadrid.com | | metropolitana : Sol o Antón Martín
| | Horario: Do-Gio 13:30 - 02:30 , Ve-Sa 13:30
- 03:30 |
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Questo bar in stile Art Déco è perfetto per
l’aperitivo, ma vi consigliamo di fermarvi fino alle 22:00
, orario in cui si trasforma in uno dei migliori locali jazz di Madrid.
Potrete ascoltare di tutto, dal latin jazz alla fusion, dal tango al jazz
più classico, rigorosamente dal vivo; i prezzi degli spettacoli sono
abbastanza ragionevoli.
| | _________________________________________________________________________________ | | Museo Chicote | | www.museo-chicote.com | | Categoria: cocktail lounge / vip | | | |
| | Direccion: Gran Vía 12 | | Teléfono: 91 532 67 37 | | | metropolitana : Gran Vía | | Horario: Lu-Sa 08:00 - 03:00 |
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Si dice che il fondatore di questo locale simbolo di Madrid abbia inventato
più di cento cocktail, apprezzati da personaggi del calibro di
Hemingway e Ava Gardner. È tuttora frequentato da star cinematografiche
e personaggi dell’alta società e dà il meglio di
sé dopo mezzanotte, quando si crea un’atmosfera rilassata, le
coppie si scambiano effusioni sulle panche ricurve e alcuni dei migliori DJ
della città si mettono all’opera.
| | _________________________________________________________________________________ | | Taberna De Cien Vinos | | | Categoria: bar / musica tradizionale | | | |
| | Direccion: Calle del Nuncio 17 | | Teléfono: 91 365 47 04 | | | metropolitana : La Latina | | Horario: mar-sab 13:00 - 15:45 & 20:00
- 01:00 , Sun 13:00 - 16:00 |
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Questa enoteca senza troppe pretese è una delle più conosciute
in città e il servizio caloroso e gentile ha contribuito a creare una
clientela affezionata. Potete ordinare al bicchiere o alla bottiglia.
| | _________________________________________________________________________________ | | El Eucalipto | | | Categoria: bar / cocktail lounge | | | |
| | Direccion: Calle de Argumosa 4 | | | | metropolitana : Lavapiés | | Horario: 18:00 - 02:00 13:00 - 02:00 |
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El Eucalipto prepara uno dei migliori mojito del mondo, il che ha un suo peso in
una città fanatica dei cocktail. L’ambiente è
allegro e familiare, e la strada è famosa per la sua atmosfera vivace e
senza pretese, soprattutto in estate, quando ci siede all’aperto.
| | _________________________________________________________________________________ | | Palacio Gaviria | | www.palaciogaviria.com | | Categoria: club/disco / glamour | | | |
| | Direccion: Calle del Arenal 9 | | Teléfono: 91 526 60 69 | | | metropolitana : Sol | | Horario: Lu-Mer 23:00 - 04:00 , Gio-Sa 22:30
- 05:30 , Do 20:30 - 02:00 |
| |
Un elegante palazzo trasformato in una delle più popolari discoteche di
Madrid: qui avrete senza dubbio occasione di incontrare la gente del posto, che
lo vogliate o no. La clientela in genere è giovane e chiassosa e le
code sono lunghe. Il giovedì sera è dedicato agli studenti
stranieri e alla house music: le ‘relazioni internazionali’
non sono mai state tanto divertenti!
| | _________________________________________________________________________________ | | Justo Algaba | | www.justoalgaba.com | | Categoria: centro commerciale | | | |
| | Direccion: Calle de la Paz 4 | | Teléfono: 91 523 35 95 | | | metropolitana : Sol | | Horario: lun-ven 10:00 - 14:00 & 17:00
- 20:00 , sab 10:00 - 14:00 |
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Avete sempre desiderato essere un torero ma non avete mai saputo cosa indossare?
Qui i toreri di Madrid si procuravano le loro traje de luces (il tradizionale
completo scargiante). Un completo costa circa 2500.00
anche se alcuni completini rosa sono molto più convenienti.
| | _________________________________________________________________________________ | | Camper | | www.camper.es | | Categoria: abbigliamento / scarpe | | | |
| | Direccion: Calle de Serrano 24 | | Teléfono: 91 578 25 60 | | | metropolitana : Serrano | | Horario: Lu-sab 09:30 - 21:00 |
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La moda spagnola non è solo haute couture: la ditta che produce queste
eccentriche scarpe di Mallorca, ormai famose nel mondo, ha punti vendita in
tutta Madrid. Le calzature Camper si ispirano alle scarpe da bowling e sono
caratterizzate da un tocco di raffinatezza e dettagli colorati e divertenti - il
tutto senza rinunciare alla comodità. La scelta è vasta e i
prezzi sono di gran lunga inferiori rispetto a quelli applicati
all’estero.
| | _________________________________________________________________________________ | | El Flamenco Vive | | www.elflamencovive.es (in spagnolo) | | Categoria: musica / specialità | | | |
| | Direccion: Calle del Conde de Lemos 7 | | Teléfono: 91 547 39 17 | | | metropolitana : Ópera | | Horario: Lu-Sa 10:30 - 14:00 , 17:00 -
21:00 |
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Come potete visitare la Spagna senza farvi contagiare dalla febbre del flamenco?
Questo tempio del flamenco offre tutto il necessario: chitarre, album, costumi
da ballo a pois, scarpe e quant’altro. Lo staff, molto cordiale, vi
segnalerà anche i migliori tablaos di flamenco della città.
| | _________________________________________________________________________________ | | Bocaíto | | | Categoria: Tapas / Spagnolo | | | |
| | Direccion: Calle de la Libertad 4-6 | | Teléfono: 91 532 12 19 | | | metropolitana : Chueca or Banco de España | | Horario: Lun-ven 13:00 - 16:00 & 20:30
- 24:00 , Sab 20:30 - 24:00 |
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Il regista Pedro Almodóvar pensa che questo ristorante sia un perfetto
antidepressivo. Noi vi consigliamo di lanciarvi nel bar, di ordinare qualche
raciónes e di innaffiare il tutto con qualche boccale di caña
, mentre osservate i baristi in azione.
| | _________________________________________________________________________________ | | Lhardy | | www.lhardy.com | | Categoria: Tapas / Spagnolo | | | |
| | Direccion: Carrera de San Jerónimo 8 | | Teléfono: 91 521 33 85 | | | metropolitana : Sevilla | | Horario: Lu-Sa 13:00 - 15:30 & 20:30
- 23:00 , Do 13:00 - 15:30 |
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Questo raffinato locale simbolo di Madrid (aperto nel 1839) offre delizie ideali
per chi progetta una cena a base di tapas. Potete anche sedervi per ordinare un
pasto completo. Le specialità della casa sono piatti madrileni come il
callos (trippa), il cocido (stufato di ceci, maiale e chorizo) e il perdiz
estofado - stufato di pernice.
| | _________________________________________________________________________________ | | Restaurante Julián De Tolosa | | | Direccion: Calle de la Cava Baja 8 | | Teléfono: 91 365 82 10 | | | metropolitana : La Latina | | Horario: lun-sab 13:30 - 16:00 & 21:00
- 24:00 |
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Mentre numerosi ristoranti specializzati nell’autentica cucina
spagnola sono caratterizzati da interni cupi e tradizionali, questo raffinato
locale che serve piatti tipici della Navarra ha uno stile elegante e moderno. Il
suo eccellente menu è dominato dalla carne - il chuletón
(un’enorme e succulenta braciola) per due persone è sublime.
Ottimi vini della Navarra e alubias rojas de Tolosa (fagioli rossi di Tolosa)
completano il quadro.
| | _________________________________________________________________________________ | | El Pazo del Pulpo | | www.elpazodelpulpo.com | | Categoria: spagnolo | | | |
| | Direccion: Plaza de Manuel Becerra 19 | | Teléfono: 91 309 12 80 | | | metropolitana : Manuel Becerra | | Horario: lun-dom 08:30 - 01:00 |
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Mentre vi recate alla corrida, o ne tornate, non perdete questo innovativo
ristorante galiziano, arredato di bianco, dove si può gustare
dell'ottimo pesce alla galiziana. The salpicón de centollo (insalata di
granchio) è ottima e il menú del día ha prezzi tutto
sommato ragionevoli.
| | _________________________________________________________________________________ | | La Trucha | | | Direccion: Calle de Núñez de Arce 6 | | Teléfono: 91 532 08 82 | | | metropolitana : Sol | | Horario: Mon-Sat 12:30 - 17:00 & 20:00
- 24:00 |
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‘La trota’, quasi un’istituzione, è uno
dei migliori tapas bar di Madrid. Fermatevi al bar e scegliete dalla lunga lista
di deliziosi spuntini, o lasciate che siano i gentilissimi membri dello staff a
scegliere per voi. Se volete consumare un pasto completo seduti sono disponibili
dei tavoli, ma a quanto pare la maggior parte della gente preferisce accalcarsi
nel bar, fare qualche assaggio e poi spostarsi in un altro locale.
| | _________________________________________________________________________________ | | Ambasciata italiana | | | Categoria: ambasciata/consolato | | | |
| | Direccion: Calle Lagasca 98 | | Teléfono: 91 4233300 | | | |
| | | _________________________________________________________________________________ | | Centro de Arte Reina Sofía | | www.museoreinasofia.mcu.es/ | | Categoria: galleria d’arte | | | |
| | Direccion: Plaza Santa Isabel 52 | | Teléfono: 91 774 10 00 | | | metropolitana : Atocha | | Horario: Lu & Mer-Sa 10:00 - 21:00 , Do
10:00 - 14:30 |
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Ricavato dai resti di un ospedale del XVII secolo, questo museo ospita
capolavori dell’arte spagnola moderna, realizzati principalmente dal
1900 al 1980. Per la maggior parte dei visitatori la principale attrazione
è costituita dal celebre dipinto Guernica di Picasso, ma si possono
ammirare anche numerose opere di maestri come Joan Miró, Vassily
Kandinsky e Salvador Dalí.
| | _________________________________________________________________________________ | | Museo del Prado | | www.museoprado.es | | Categoria: galleria d’arte / museo | | | |
| | | Teléfono: 91 330 28 00 | | E-mail: museo.nacional@prado.mcu.es | | metropolitana : Banco de España, Atocha | | Horario: Mar-Do 09:00 - 20:00 |
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Trasformato nel 1819 da museo di storia naturale in deposito delle opere
d’arte spagnole appartenenti alle collezioni reali, il Museo del Prado
racchiude oltre 7000 pezzi. Le collezioni più ricche sono quelle
dedicate alla pittura spagnola del XVII e del XVIII secolo, esposte al primo
piano: comprendono opere di maestri come Velázquez, Goya e da Ribera.
Il museo è una festa per l'arte e una delle principali attrattive
turistiche della città.
| | _________________________________________________________________________________ | | Parque del Buen Retiro | | | Categoria: bambini / parco / folklore | | | |
| | | | | metropolitana : Retiro or Príncipe de Vergara, Atocha
| | Horario: ott 06:00 - 23:00 ; nov-mar 07:00 -
23:00 ; apr-sett 06:00 - 24:00 |
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Uno dei modi migliori per concludere una giornata intensa dedicata alle gallerie
d’arte e ai monumenti è una passeggiata nei più bei
giardini pubblici di Madrid, ricchi di statue in marmo e splendidi prati. Il
luogo è molto tranquillo durante la settimana, ma può essere
assai affollato nei weekend.
| | _________________________________________________________________________________ | | Palacio Real | | www.patrimonionacional.es | | Categoria: castello | | | |
| | | Teléfono: 91 454 88 00 | | | metropolitana : Ópera | | Horario: Apr-Set: Lu-Sa 09:00 - 18:00 , Do &
festivi 09:00 - 15:00 ; Ott-Mar: Lu-Sa 09:30
- 17:00 , Do & festivi 09:00 -
14:00 |
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La costruzione di questo colosso di 2800 stanze in stile barocco italiano fu
iniziata da Filippo V in seguito all’incendio che distrusse la
precedente dimora reale, l’Alcázar, nel 1734. Circa 50 stanze
sono aperte ai visitatori, tra cui quella che ospita la Farmacia Real,
un’immensa raccolta di vasi per medicinali. La Sala del Trono vanta
pareti cremisi riccamente adornate e soffitti affrescati dal Tiepolo.
| | _________________________________________________________________________________ | | Museo de San Isidro | | www.munimadrid.es/museosanisidro | | Categoria: museo | | | |
| | Direccion: Plaza de San Andrés 2 | | Teléfono: 91 366 74 15 | | | metropolitana : La Latina, Tirso de Molina | | Horario: Mar-Ve 09:30 - 20:00 , Sa-Do 10:00
- 14:00 |
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Questo museo prende il nome dal santo patrono di Madrid e racchiude reperti
archeologici risalenti al lontano passato della capitale, tra cui frammenti di
mosaico della villa romana di Carabanchel (ora sobborgo meridionale della
città). L’edificio è già di per sé
degno di nota: racchiude un cortile cinquecentesco, una cappella seicentesca e
interessanti esposizioni dedicate alla storia di Madrid.
| | _________________________________________________________________________________ | | Museo Arqueológico Nacional | | www.man.es | | Categoria: museo | | | |
| | Direccion: Calle Serrano 13 | | Teléfono: 91 577 79 12 | | | metropolitana : Serrano or Colón or Recoletos
| | Horario: Mar-Sa 09:30 - 20:00 , Do 09:00 -
15:00 |
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Fondato per decreto reale nel 1867, racchiude una collezione di enorme rilievo,
con tesori risalenti alla preistoria, all’antico Egitto, alla Grecia,
all’antica Roma e alla Spagna dell’epoca Mudéjar.
Non perdetevi il sarcofago di Amemenhat (sala 13), la Dama di Elche (20), la
corona di Recesvinio (29) e l’arco proveniente
dall’Aljafería (30).
| | _________________________________________________________________________________ | | El Rastro | | | Categoria: centro commerciale | | | |
| | Direccion: Calle Ribera de Curtidores | | | | metropolitana : La Latina | | Horario: Do 08:00 - 13:00 |
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Questo affollato mercato delle pulci domenicale fu istituito tra il XVII e il
XVIII secolo come mercato della carne. Da qui il nome rastro, che significa
"macchia", in riferimento alla scia di sangue lasciata dalle bestie macellate
poco lontano. La domenica mattina ci viene tutta Madrid, in cerca di qualche
buon affare.
| | _________________________________________________________________________________ | | Plaza Mayor | | | Categoria: piazza / di interesse storico | | | |
| | | | | metropolitana : Sol oppure Ópera | |
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Il cuore imperiale di Madrid batte soprattutto in Plaza Mayor, la piazza
progettata nel 1619 da Juan Gómez de Mora. Divenuta famosa come teatro
degli autos-da-fe (condanne rituali degli eretici, spesso seguite dalla loro
morte sul rogo), ora è affollata dai clienti dei bar che bevono un
drink o mangiano uno spuntino all’aperto.
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