Dizionario elementare canario da utilizzare se visiti Canarie
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Esercizi estivi: cosa conosci del lessico canario?

Esercizi estivi: cosa conosci del lessico canario?

Vivere in un paese con lingue e dialetti diversi non dovrebbe essere mai un deterrente per non andare in un paese, anzi. Imparare qualche parola, le espressioni e le frasi fatte per strada o in un bar è un’esperienza che qualsiasi guida di viaggio dovrebbe inserire tra le sue raccomandazioni.

Come sopravvivere nelle Canarie parlando come loro

Fa lo stesso dove andrai, in nessun paese o città si parla come in quello accanto, nonostante li separino solo 7 chilometri di distanza. Perché se la lingua spagnola si vanta di possedere un vocabolario ricco, i ‘dizionari’ usati in provincia vanno oltre, sono cultura popolare allo stato puro che non dovrebbe scomparire per nulla al mondo, non dovrebbe nemmeno smettere di essere utilizzata, anche se il visitatore non capisce cosa gli stiano dicendo. Eppure è proprio questo il bello, imparare sul campo e concludere il viaggio fieri di aver aggiunto al proprio lessico qualche parola nuova.

Non è un mistero che quando una persona viaggia alle Isole Canarie ha bisogno di un’enciclopedia da portare in valigia. A meno che non sia un assiduo visitatore delle sue spiagge, la maggior parte delle persone non è capace di andare oltre le parole ‘guagua’ o ‘papas’ per indicare autobus o patate.

Vacaciones en Canarias - palabras típicas del archipielago

Se hai intenzione di visitare Tenerife, Gran Canaria, Lanzarote, Fuerteventura, La Palma, La Gomera o El Hierro, vai già preparato e impara qualche parola prima del viaggio. Magari saranno utili per avere il tavolo migliore in un ristorante o semplicemente per fare il fico perché sei l’unico del gruppo ad aver capito cosa dicono.

Dizionario elementare per andare alle cucina

Gofio: cosa ne sarebbe dei canari senza questo alimento! Il gofio è infatti un alimento fondamentale della loro dieta come la paella per i valenziani. Si tratta di una farina di cereali tostati e macinati (ci sono diversi tipi di tostatura, di conseguenza, diversi sapori) che potrai provare in qualsiasi tipo di piatto: dai dolci ai piatti più all’avanguardia. Vale veramente la pena di provarlo!

Catufas: se durante la tua vacanza hai voglia di andare al cinema, non chiedere i pop corn, perché anche se capiranno cosa vuoi dire, si renderanno subito conto che sei straniero. Meglio le catufas (dolci o salate) per vedere un bel film.

platos típicos canarios - cómo se llaman

Chuchar: questo è ciò che farai ogni volta che ti presenteranno un piatto di patate rugose con salsa, un buon gofio o uno stufato di capra. Cuchar è mangiare con gusto, non con voracità, bensì assaporando ogni boccone.

Dizionario elementare canario da utilizzare se visiti l’arcipelago

Fos: augurati di non ascoltarla troppo spesso, perché il significato non è per niente positivo. Se senti una persona del posto esclamare la parola ‘Fos!’, significa che gli odori intorno a lui sono forti e sgradevoli. Traduzione libera: ‘Che puzza!’.

Calufa: nonostante la temperatura media dell’isola non superi i 30 gradi, sappiamo che è impossibile provare tutti i tipi di clima nello stesso giorno. Se senti l’espressione ‘Qué calufa!’ puoi tradurlo con ‘Che caldo!’, anche se è probabile che per te la temperatura sia perfetta.

Pulóver para el pelete: questo due in uno è più facile di quanto credi. La prima parola l’avrai sicuramente sentita più di una volta. Se il pulóver è il maglione, il pelete è il freddo intenso che penetra nelle ossa. Qualsiasi isola decidi di visitare, non dimenticare di portare un giacchetto o un maglione, non si sa mai…

Embilmado/a: riprendendo il discorso sui climi dell’isola (che è il fulcro vitale per molte persone), se uno finisce embilmado/a significa che è venuto giù il finimondo mentre era per strada. Traduzione libera: essere bagnato fradicio per un acquazzone improvviso.

Amocharse: uno si amocha, per esempio, per un’influenza o un forte raffreddore che ti lascia rammollito sul divano nella pigrizia più totale. Traduzione libera: ‘Essere malaticcio’.

Cuajado: dopo aver trascorso la mattinata sul Teide e aver fatto un’immersione nel pomeriggio alla ricerca di cetacei, senza volerlo si finisce cuajado, ciò stanco morto dopo tante attività.

Enconejarse: se ti piacciono gli accenti, nell’arcipelago sarai completamente perso… Mamma mia, come parlano i canari! Se ti enconejas significa che una persona ti piace in modo particolare. Traduzione libera: infatuarsi o invaghirsi di qualcuno.

Encochinarse: ci auguriamo che non ti encochinas in nessun momento del viaggio, perché se così fosse significherebbe che qualcosa sta andando storto. I canari si encochinan quando si arrabbiano o vanno su tutte le furie. Ricorda: sei in vacanza e nulla (o quasi nulla) è così importante da rovinarti questi giorni.

Nelle spiaggia

Cholas: né ciabatte, né infradito, né flip-flops per i più cosmopoliti. Alle Canarie si va in spiaggia in cholas.

Aguaviva: l’acqua delle spiagge canarie somiglia molto all’acqua dei Caraibi (eccetto per la temperatura), per il colore blu e la trasparenza. Tuttavia c’è qualcosa di incontrollabile, che non piace a nessuno: cioè, quando piccoli animali marini si fanno vivi in vena di festeggiare. Sono le aguasvivas, simili alle meduse. Non toccarle ed evitale se si avvicinano, la loro puntura provoca un bruciore intenso.

 

Se approdi a Fuerteventura, magari finisci cuajado dopo aver percorso i 150 chilometri di spiaggia, ma mai encochinado! Un bel programma per riposare e stare bene in egual misura è il Barceló Castillo Royal Level, sulla spiaggia di El Castillo.  Ma se stai cercando un Adults Only, non pensarci su, prenota all’Occidental Jandía Royal Level.