Festeggia la Giornata Mondiale della Gentilezza - Pin and Travel
LETTURA

Festeggia la Giornata Mondiale della Gentilezza

Festeggia la Giornata Mondiale della Gentilezza

Il 13 novembre si celebra in tutto il mondo la Giornata Mondiale della Gentilezza, scopriamo che il significato di questa festa, quali sono i gesti “giusti” per celebrarla. E magari pianificando un regalo speciale come una vacanza autunnale in un’isola straordinaria come Lanzarote.

Contro lo spirito del nostro tempo così denso di aggressività, violenze e paure, sono stati i giapponesi i primi a promuovere l’iniziativa. Grazie al Japan Small Kindness Movement, fondato nel 1988 a Tokyo, da allora, si è innescato nel mondo un circolo virtuoso. Un semplice gesto, come regalare un romanzo, un fiore, fare delle scuse o d0nare un sorriso, può cambiare il mondo.

Tre frasi chiave sulla gentilezza

Gli stili di vita di certo non cambiano in una giornata, ma accedere i riflettori su questo tema fa pensare. Compiere un atto gentile ci rende, infatti, più felici. Chi è felice tende poi a sua volta a essere gentile con gli altri. Dire grazie, prego, scusa, per favore va infatti al di là della buona educazione per diventare atteggiamento e modo di essere. Insomma, “Se vuoi essere amato, ama e sii amabile” diceva Benjamin Franklin. Per Henry James “Tre cose sono importanti nella vita umana: la prima è essere gentili, la seconda è essere gentili e la terza è essere gentili”. Infine, ricordiamo Confucio: “Dove c’è l’educazione non c’è distinzione di classe “.

Le tradizioni della Giornata Mondiale della Gentilezza

La Giornata Mondiale della Gentilezza si festeggia in modi diversi in tutto il mondo. Dai flash mob, agli eventi charity, la ricorrenza viene celebrata negli Stati Uniti, in Italia, Emirati Arabi, India, Singapore, Nigeria, Giappone, Australia e Canada. In ogni Paese, al centro dell’attenzione sono i piccoli gesti, come aprire la porta a uno sconosciuto, aiutare un vicino, lasciare al partner il controllo del telecomando per una sera o pagare il caffè a un amico.

Il gesto perfetto per la Giornata della Gentilezza: lascia un caffè pagato al bar per un avventore

In Italia si usa la pratica del “caffè sospeso”, ovvero un caffè già pagato pronto per un avventore di passaggio

Il gesto del caffè pagato

È tradizione in Italia, in particolare a Napoli, il rito del “caffè in sospeso”.  Ci si prende un caffè al bancone, poi si va alla cassa e se ne pagano due invece che uno. In questo modo, chi non può permetterselo può entrare al bar e chiedere se per caso ci sia un “caffè in sospeso”. Le due persone coinvolte non si incontrano mai, è vero, ma in qualche modo assaporano un caffè insieme. Con la crisi economica, questa tradizione si è diffusa in tutta Italia, approdando anche nei bar di altri paesi europei.

A volte basta una carezza, ecco tutte le “regole” nel mondo

In Giappone c’è la tradizione della senbetsu che consiste nel fare un regalo a qualcuno alla vigilia di un viaggio. Allo stesso modo, però, è anche un dono d’addio per chi se ne sta andando o sta cambiando lavoro. Dietro questo gesto c’è la consapevolezza della difficoltà che ogni grosso cambiamento comporta. Un mazzo di fiori, quindi, ha il compito di addolcire il passaggio alla prossima tappa. Non è solo un atto di gentilezza, ma anche un buon augurio per il futuro!

In Israele è usanza “dare una porzione”, il Mishloach Manot. In occasione del Purim, una sorta di carnevale ebraico, ogni persona di religione ebraica che abbia già celebrato il suo Bar o Bat Mitzvah deve donare almeno due diversi tipi di pietanze per la festa. Questi doni riempiono un cesto di solito di vino e dolci, come i biscotti triangolari chiamati hamentashen. Grazie a questa mitvah (“buona azione”) tutti hanno da mangiare per la festa.

In Myanmar circa l’1 per cento della popolazione è formata da monaci buddisti. La loro sopravvivenza dipende in gran parte dalle donazioni, siano queste in forma di cibo o denaro. I monaci condividono poi il cibo ricevuto con i poveri, offrendo ciotole di riso al curry ai più bisognosi. Questo circolo del dare e ricevere è valso al Myanmar il titolo di “Nazione più caritatevole del mondo”, conferitogli dalla CAF (Charities Aid Foundation) ed è la dimostrazione che, nonostante l’elevato tasso di povertà che contraddistingue il paese, la generosità non ha a che fare solo con la ricchezza.

Il paese primo nella classifica dell'altruismo è il Myanmar, il protagonista della Giornata Mondiale della Gentilezza

La Birmania è il paese più caritatevole del mondo secondo il Charities Aid Foudation

Dal vino ai pellegrini in Spagna all’Ubuntu sudafricano

In Spagna, ogni anni migliaia di persone percorrono, in tutto o in parte, i circa 800 chilometri che formano il Cammino di Santiago. Così facendo compiono uno dei pellegrinaggi più popolari della tradizione cattolica. Lungo il tragitto, sono numerosissimi i gesti di gentilezza che vengono abitualmente destinati ai pellegrini: dai rifugi a basso costo o gratuiti; agli abbracci gratis, dati e ricevuti; fino all’offerta di acqua pulita. Bodegas Irache, un ex monastero che si trova lungo la strada, offre a camminatori e ciclisti del vino “per fare un brindisi alla felicità”.

In Sudafrica c’è l’Ubuntu, una filosofia, seguita anche in Malawi e Zimbabwe, che definisce il senso di umanità attraverso i rapporti umani e la gentilezza che dimostriamo al nostro prossimo. Ci ricorda, infatti, che ogni essere umano è parte di un legame universale e che quindi siamo più forti quando lavoriamo assieme piuttosto che da soli. Commemorando Nelson Mandela, l’ex presidente americano Barack Obama ha utilizzato la parola Ubuntu per descrivere il modo in cui Mandela ha vissuto la propria vita: nel segno del perdono, della compassione e dell’amore per gli altri, anche per quelli che gli avevano fatto del male.

(Fly Me to the Moon: photo of Barack Obama with/or Nelson Mandela)

Dal Tulong filippino al Mudita cinese

Nelle Filippine esiste una parola per definire l’azione di aiutare coloro che hanno bisogno di aiuto. È il Tulong e può però assumere molte forme diverse: dalla condivisione di cibo, alle offerte in denaro o di un letto per dormire. Pur essendo nato come un gesto solidale tra membri della stessa famiglia, con il passare del tempo il suo significato si è evoluto includendo diversi tipi di sostegno. Come il Tulong-aral: un gesto di aiuto per l’istruzione. Dopo l’ondata di disastri naturali che hanno provocato disagi a migliaia di persone nelle diverse isole dell’arcipelago filippino il tulong ha aiutato tantissime persone a ripartire da zero.

In Cina, la parola Mudita esprime la felicità che si prova quando qualcuno è baciato dalla fortuna come avere successo nel lavoro o nella vita privata. Secondo la tradizione buddista, è la pratica della gioia altruistica. Praticare il Mudita attraverso la meditazione e la consapevolezza porta a un apprezzamento degli altri come esseri “ricchi di sfumature” ed è uno dei prerequisiti per raggiungere l’Illuminazione.

Regalare un viaggio a Lanzarote è un gesto di gentilezza molto apprezzato

Lanzarote, paradiso in terra, un luogo perfetto per fare un regalo a una persona speciale

Regala un viaggio in un paradiso in terra

Un gesto che fa sempre piacere è un regalo. Ma se qualcuno ti porta in un paradiso terrestre è molto di più. Ecco un’idea davvero speciale per una piccola vacanza dove festeggiare la Giornata Mondiale della Gentilezza con le persone che amate. A Lanzarote, una delle isole più suggestive delle Canarie, potrete lasciarvi coccolare in un resort completamente rinnovato e solo per adulti. Al Barceló Teguise Beach – Adults only  assaporerete tutto il bello della natura di un’isola vulcanica. Situato sulla Costa Teguise si trova a circa 150 metri dalla spiaggia di Las Cucharas. Oltre alla vista mozzafiato, potrete rilassarvi nelle vasche idromassaggio, nelle due piscine a sfioro, allenarvi nel centro fitness, oppure godervi i trattamenti della U-Spa. Ma non finisce qui: le camere sono tute dotate di servizi altamente tecnologici e arredate con mobili di design ispirati allo stile locale.